Translate

Visualizzazione post con etichetta OS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta OS. Mostra tutti i post

giovedì 10 marzo 2011

iOS 4.1 velocizza iPhone 3G, ma come?


Al keynote Apple tenutosi il 1 Settembre, oltre ai nuovi iPod, iTV e iTunes, è stato presentato il firmware 4.1 di iOS.
Questo aggiornamento dovrebbe aggiungere funzionalità agli iPhone 4 e 3GS, ma una particolare caratteristica lo rende appetitibile per gli utenti di iPhone 3g. Infatti, Apple ha dichiarato che iOS 4.1 è stato modificato per ridare all’iPhone 3G quella velocità che era stata persa all’aggornamento ad iOS 4.
Ma esattamente, iOS 4.1 cos’ha di diverso, e che permette una maggiore velocità??
Alcuni developer hanno scoperto che Apple ha eliminato del codice, rendendo l’OS più leggero, ma eliminando alcune funzionalità.
Infatti, ora, le Note non sono più sincronizzabili con gli account MobileMe, ma solo via USB con iTunes.
Altra funzione eliminata, è la ricerca degli MMS da Spotlight.
Questo cambiamento c’è stato anche per l’iPod Touch 2G, a favore di una maggiore stabilità e velocità.
Ma la domanda che viene da farsi è: il gioco è valso la candela?
Secondo noi, si. Infondo quelle features rimosse non sono sicuramente delle funzionalità primarie, anche se effettivamente a qualcuno potevano interessare.

Android Google diventa il numero 1, almeno in America




Android è numero 1 degli smartphone in America. La notizia era nell'aria ma adesso è ufficiale: 31,2% del mercato contro il 30,4% di BlackBerry e 24,7% di Apple, al terzo posto del podio con iOS.
È stato il 2010 l'anno della svolta per il robottino, dopo un inizio poco edificante, 7%, a Gennaio 2011 il sistema operativo di Google ha superato tutti e grazie agli smartphone di tutte le fasce ha sbaragliato la concorrenza.
È comScore a fornire i dati di un successo per Android che solo a Maggio era al quarto posto per poi conoscere un momento d'oro da Novembre in poi, e raggiungere la prima posizione assoluta.
Preoccupante il calo di RIM che con i suoi BlackBerry sta conoscendo un momento non troppo positivo: forse il PlayBook potrà dare nuova linfa alla sua corsa per mantenere le posizioni che contano nel mercato. 
Molto bene Apple che aumenta leggermente la sua quota ma ha, di fatto, un solo terminale, iPhone, per concorrere contro tutti gli altri. Perdono qualcosa Microsoft, ma ancora l'effetto Windows Phone 7 con Nokia deve farsi sentire, e Palm, rispettivamente al quarto e quinto posto della classifica.

mercoledì 9 marzo 2011

Gartner: il progetto Symbian ha fallito


Termini molto duri quelli usati da Nick Jones di Gartner. La fondazione Symbian ha fallito il progetto e molti suoi esponenti di spicco la stanno abbandonando. Non tutto però è perduto. Fondamentale sarà scindere i problemi della piattaforma Symbian da quelli della Symbian Foundation per risollevare i destini del sistema operativo.
Al di là di quella che a prima vista sembra essere una condanna incondizionata del progetto Symbian che si è presentato al pubblico negli ultimi mesi come piattaforma open source grazie all'operato della fondazione Symbian, una lettura più attenta e senza inutili faziosità delle parole di Jones mette in evidenza degli aspetti molto importanti per  la ricostruzione della piattaforma.
Nick  Jones parte dall'esame di dati oggettivi. Oggettivamente la principale azienda di spicco impegnata a sostenere attivamente i progetti della Symbian Foundation è Nokia.  Dopo le recenti notizie del mancato supporto a Symbian da parte di Sony Ericsson e Samsung, restano aziende importanti, ma non in grado di condizionare sensibilmente l'andamento del mercato smartphone, almeno qui in Europa. Ci riferiamo in particolar modo a Compal, Sharp e ZTE.
Lo scenario che viene rappresentato e che le cronache dei giorni scorsi conferamano è quello di una fondazione un po' allo sbando, la cui "reggenza" passa di diritto a Nokia. La passa palla al nuovo CEO della casa finlandese Stephen Elop chiamato a scegliere cosa fare. Il suggerimento che Nick Jones gli rivolge è quello di continuare a far proprio il sistema operativo Symbian, lasciando la fondazione al suo destino.
Verosimilmente senza il sensibile apporto di aziende come Sony Ericsson e Samsung anche i flussi economici che transitano nella fondazione dimimuiranno e parallelamente anche le risorse da destinare allo sviluppo.
Le vicende della fondazione, giunti a questo punto della sua evoluzione, dovrebbero essere tenute distinte da quelle della piattaforma mobile che Jones definisce "malata, ma è ben lontana dalla morte". Jones sottolinea come i vantaggi derivanti dalla possibilità di gestire un sistema operativo proprio per un produttore sono molteplici: si possono spingere le vendite di uno shop di applicazioni on-line (e l'OVI store ha estremo bisogno di Symbian), si può creare un proprio ecosistema di servizi che ruotano attorno alla piattaforma, si può infine sfruttare la flessibilità di un sistema operativo come Symbian che è in grado di adattarsi all'hardware di ogni fascia di prodotto: dallo smartphone entry-level da poco più di 100 euro al terminale top di gamma da oltre 500 euro.
Per sfruttare i vantaggi Nokia potrebbe proseguire lo sviluppo di Symbian senza investire più nella fondazione e insistere sulla natura open-source del sistema operativo che, una volta portato ad un livello soddisfacente di sviluppo, potrebbe essere proposto anche ad altri produttori. Ricordiamo che un sistema operativo open-source si traduce anche in un basso impatto economico sul prodotto finale che può essere venduto a prezzi più concorrenziali. L'analisi di Nick Jones ci sembra abbastanza lucida e disincantata. Prendere coscienza dei problemi aiuta a risolverli, fare finta che non esistono aggrava la situazione.
La prossima occasione di rilancio di Symbian per Nick Jones, che sembra già bocciare preliminarmente Symbian^3, è Symbian^4. Se Nokia saprà lavorare bene e sviluppare un sistema operativo impeccabile, la strada del rilancio sarà garantita. Insomma, tempi duri per i tanti sostenitori di Nokia e Symbian, ma le possibilità di tornare a dominare il mercato ci sono, basta volerle sfruttare. Non dimentichiamo in ogni caso che i nuovi smartphone Symbian^3 sono ormai alle porte e che il mercato potrebbe riservare un successo non previsto da alcuni analisti.

Perché scegliere Android piuttosto che un iPhone


Gli smartphone equipaggiati con Android e l’iPhone hanno molti elementi simili, a partire dall’essere touch screen, ma a guardare da vicino i due sistemi operativi e le filosofie che vi sottendono non dovrebbe essere complicato scegliere.
Fatti salvi i punti in comune in cui tracciare una differenza sarebbe piuttosto complicato, bisogna concentrarsi sulle differenze. Alla fine scopriremo che non c’è una netta supremazia né da una parte né dall’altra, la risposta alla domanda se acquistare un iPhone o un dispositivo Android è già negli occhi di chi si interroga.
android vs apple
Vediamo dunque quali sono le differenze che dovrebbero guidare la nostra scelta:

Intefaccia Utente

La grafica delle applicazioni per Android è carina e con il tempo sono sempre più numerose quelle che meritano la lode, ma l’interfaccia delle applicazioni per iPhone è eccezionale, mediamente superiore a quella per Android. Belle a vedersi e facili da usare.
Su entrambi i sistemi spesso si resta sorpresi perché non ci si aspetta che compiere una qualsiasi operazione sia così semplice. Ed una volta che ci si abitua alla semplicità è difficile rinunciarvi.

Sistema Operativo

Android, a differenza del sistema operativo di Apple è aperto, questo vuol dire che può essere modificato da terze parti e quindi c’è la possibilità di scegliere il firmware più adatto alle proprie esigenze.  Eclair, Donut, 
Sense
 [edit: Sense è una Interfaccia Utente per la precisione, non un firmware], tanto per citare i più noti e più diffusi, partono da una base comune ma hanno caratteristiche peculiari.
L’iPhone è quello, solido coerente, ma da lì non si sfugge. Non solo. Si sa, quello che è della mela resta nella mela, tutte le applicazioni devono essere approvate dalla Apple. Steve Jobs ha detto niente Flash, e niente. Niente porno, e niente. E se domani dicesse niente applicazioni con lo sfondo azzurro?

Market Applicazioni

Ad oggi l’Apple Store contiene molte più applicazioni dell’Android Market – esiste anche da molto più tempo – tuttavia esistono già centinaia di migliaia di applicazioni per Android, più di quante ne avrebbe bisogno qualsiasi utente. Inoltre pare che le Market delle applicazioni di Google la percentuale di quelle gratuite sia maggiore.

Servizi Integrati

Lapalissiano, Android costituisce un tutt’uno con i servizi di Google, a partire dalla rubrica. Aggiungi un contatto su gMail e ce l’hai sul cellulare, e viceversa. Allo stesso modo l’iPhone si incastona perfettamente nel mono Apple, dall’iTunes all’interazione con i Mac.
Meglio Android o iPhone?
iPhone è per fighetti. Questo è vero – fatevene una ragione – ma non vuol dire che sia solo per fighetti. Che sia vero lo dimostra il fatto che molti lo hanno acquistato senza sapere come usarlo, solo perché è, a detta dei media, il cellulare più richiesto del momento, e anche il più costoso.
Se un certo brivido ti percorre la schiena nel notare lo sguardo ammirato di chi ti circonda, anche questo è un fattore che devi considerare al momento della scelta. Avere la stessa soddisfazione con un Android potrebbe essere più difficile.
Se invece sei più il tipo che gode del piacere sadico di rispondere alla domanda:
“Bello, è un iPhone?”
con uno sprezzante:
“No, non è un iPhone, è migliore (e tu non sai neanche di cosa sto parlando,  poveraccio).”
[quello in parentesi tonda  è sottinteso]
Allora sei il tipo di persona che si farebbe accompagnare da un androide. ;-)
Scherzi a parte, come dicevo all’inizio, non c’è risposta alla domanda se è meglio Android o iPhone. A qualsiasi argomentazione è possibile opporne un’altra, e forse non ha nemmeno importanza se uno dei due possa prevalere o no. Anzi, viva la diversità, viva la concorrenza!
Per cercare di aiutarti nella scelta posso concludere che se nella tua vita hai già morso la mela è probabile che troverai confortevole e ti sentirai a tuo agio con un iPhone; se invece utilizzi più i servizi di Google probabilmente la tua vita sarà più facile e gratificante con un Android in tasca.
Allora, cosa scegli?

Ecco perché scegliere un terminale Android


Ecco elencati un paio di motivi per cui scegliere un terminale Android. Poi a voi la scelta…
  1. E’ il sistema operativo più innovativo dedicato agli smartphone. Basato su Linux.
  2. E’ possibile personalizzare il telefonino grazie ai widget o cambiando completamente interfaccia al pari di windows xp
  3. Con la rivoluzionaria barra di notifica si può tenere sotto controllo ogni avviso ed evento in un batter d’occhio.
  4. Fra i servizi di Google c’è anche Maps, per non perdersi mai grazie al chip Gps e volendo anche un navigatore offline.
  5. Android supporta le più recenti tecnologie come il bluethooth, il Wi-Fi e gli aggiornamenti automatici di sistema.
  6. Android è disponibile su diversi modelli, nonostante la sua tenera età. E a questi se ne aggiungeranno presto molti altri, in modo da poter scegliere quello che più piace.
  7. La sua interfaccia touchscreen è semplicissima. Con le dita si raggiungono tutte le funzioni, anche le più avanzate.
  8. Il browser di Android visualizza le pagine Web allo stesso modo di come appaiono sullo schermo di un computer.
  9. C’è il servizio gratuito di posta elettronica in tempo reale grazie a Gmail.
  10. Con Android Market è possibile scaricare programmi e renderli a portata di mano è un gioco da ragazzi, sia dal proprio dispositivo che da un browser del pc.
  11. Android è su smartphone che montano fotocamera all’avanguardia: Droid Incredible e HTC EVO 4G usano una camera da 8 megapixel in grado di realizzare video 720p HD.
  12. Molti dispositivi Android integrano porte HDMI per portare video HD sulle grandi Tv di casa.
  13. Android è già 4G
  14. Con Atrix, stiamo iniziando a vedere Android phone con processore dual core. Le prestazioni sono davvero esaltanti. Il rovescio della medaglia è, tuttavia, il consumo eccessivo della batteria.
  15. Molti smartphone Android consentono di utilizzare espansioni di memoria SD cards. Con una spesa relativamente esigua, si ottiene molto più spazio, specie per applicazioni multimediali, a differenza ad esempio dell’iphone.
Spero che questa breve lista vi abbia convinto… considerato le 300.000 attivazione giornaliere nel mondo di dispositivi che montano android, voi sarete tra i prossimi.